di Annalisa Ippolito

Per i Celti l’albero non era un semplice elemento del paesaggio ma un custode del tempo e dello spirito. Maggio ci traghetta attraverso le energie del Pioppo, del Castagno e del Frassino, ma oltre la scansione del calendario esiste un simbolo universale che parla direttamente alla nostra psiche.

Nel mandala questa figura diventa lo specchio della nostra geografia dell’anima dove radici, tronco e chioma traducono visivamente l’equilibrio tra stabilità e crescita. Osservare come l’albero si colloca nel cerchio e come prende colore permette di leggere la propria evoluzione oltre il semplice segno grafico.

È un lavoro di ascolto profondo che portiamo avanti insieme, esplorando quella foresta interiore che aspetta solo di essere svelata. Resta da sentire quale parte di noi è pronta a germogliare oggi.

Mandala simboli: l’albero