Tra Storia, Mitologia e Religione. Il Natale e’ una delle feste piu’ antiche e universali della terra e di cui si abbia notizia. Appartiene alla storia del mondo e con le sue diverse tradizioni declinate secondo le culture, le mitologie e le religioni riunisce tutti in un unica celebrazione che cade il 25 Dicembre.
I simboli del periodo natalizio sono coinvolgenti, e’ innegabile che facciano parte dell’immaginario collettevo al punto da aver perduto quasi ovunque la propria connotazione storica a favore della tradizione del Natale.
I simboli del Natale e il mandala

Alcuni simboli piu’ di altri ci raccontano e spingono a curiosare qui e li’ perche’ camminando per le vie delle diverse capitali del mondo o dei vari continenti non si puo’ fare a meno di chiedersi perche’ queste immagini siano tanto familiari.

Natale e’ una festa cristiana, la piu’ importante dopo la Resurrezione dal punto di vista filologico, ma la piu’ condivisa dal punto di vista sociale. Si celebra la nascita di Gesu’. Benche’ non si abbiano certezze sulla data, nel III secolo comincio’ a festeggiarsi la nascita del Salvatore nei giorni successivi al solstizio d’inverno che cade il 21 dicembre.

Questa data per le culture antiche e per le prime comunita’ agricole della storia costituiva un momento importante dell’anno. Era il momento in cui le notti erano piu’ lunghe e fredde. Era un periodo in cui si celebravano feste si dedicavano offerte agli dei, al Sole affinche’ tornasse a splendere e alla natura perche’ si conservasse fino alla prossima primavera.

Questa festa coincideva a Roma con i riti del culto di Mitra. Di origine iranica e importata dai legionari romani la festivita’ dedicata a questa divinita’ veniva celebrata tra il 21 e il 25 dicembre. Dopo il solstizio d’inverno quando i giorni cominciavano ad allungarsi e si celebrava il Natalis Solis (sulla divinita’ del Sole e la sua importanza nella storia umana e come simbolo mandalico rimando al mio precedente scritto sul sole). Mitra offre in olocausto al Sole il toro primitivo e dal suo sacrificio nascono il mondo vegetale e gli animali, dando vita al mondo. Un richiamo fortissimo di nascita e morte, di sacrificio e generazione collegati al principio della vita.

L’iconografia tradizionale cristiana del Natale vede Gesu’ Bambino deposto in una mangiatoia, riscaldato da un bue e un asino, accolto da pastori e angeli in coro, ricevendo doni (oro, incenso e mirra) dai Re Magi guidati a lui da una Stella cometa. Questo e’ il presepe. La cui invenzione si deve a San Francesco di Assisi che nel 1223, mise in scena a Greccio la prima rappresentazione vivente della nativita’.

Gia’ in questa introduzione emergono interessanti simboli che meritano di essere almeno accennnati…

Testo originale del Natale e i simboli nel mandala del 2009 su www.mandalaweb.info

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