La nostra attenzione può essere paragonata a un sottile tubo, che può condurre un liquido in un’unica direzione: non dovremmo suddividerla tra due attività, perché questo comporta comunque un indebolimento rispetto alla concentrazione piena.
Daniel Goleman, Focus
Viviamo immersi nella richiesta di fare più cose contemporaneamente: rispondere a un messaggio mentre ascoltiamo qualcuno, controllare una mail mentre lavoriamo, pensare a ciò che dovremo fare dopo mentre stiamo ancora facendo ciò che abbiamo iniziato. Quando dividiamo la nostra attenzione, qualcosa inevitabilmente si perde.
Alcune ricerche sulla colorazione del mandala hanno osservato effetti interessanti sulla capacità di attenzione e concentrazione. La struttura del mandala ci permette infatti di restringere il campo e di concentrarci, per un tempo, su una forma, un colore, un gesto, lasciando sullo sfondo ciò che ci distrae.
Non si tratta di fare uno sforzo in più, ma di sottrarre per un momento la nostra attenzione alla dispersione.
Che cosa succede quando scegliamo davvero a cosa dare la nostra attenzione?
Nei laboratori di Mandala esploriamo anche questo.



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