di Annalisa Ippolito

Il mandala può essere vissuto in modi diversi: possiamo osservarlo, colorarlo oppure crearlo. Tre modalità differenti, accomunate dalla possibilità di trasformare il rapporto con il mandala in un’esperienza di attenzione e presenza.

Osservare un mandala invita a sostare davanti alle forme, alle linee e ai colori, lasciando che lo sguardo accompagni gradualmente l’attenzione verso il centro.

Colorare porta nel mandala attraverso il gesto e il colore, in un’esperienza di concentrazione calma e sostenuta.

Creare apre invece uno spazio di ascolto e di presenza attraverso il processo creativo, dalla costruzione della struttura fino alla scelta dei colori.

In tutti e tre i casi, il mandala non è soltanto qualcosa da guardare o da realizzare: può diventare un luogo in cui fermarsi, osservare e fare esperienza del momento presente.

Nei miei incontri e laboratori sarà possibile esplorare queste diverse modalità attraverso la pratica, sperimentando il mandala come strumento di meditazione, di espressione e di ricerca personale.