di Annalisa Ippolito

“Che cos’è un uomo senza gli animali selvatici? Se tutti gli animali scomparissero, gli uomini morirebbero di profonda solitudine dello spirito, perché qualunque cosa accade agli animali, accade anche agli uomini. Tutte le cose sono collegate tra loro. Qualunque cosa accade alla Terra, accade anche ai figli della Terra. ” Capo indiano seattle Suqwamish

Gli animali sono profondamente connessi con lo spirito umano e sono una presenza “mistica ” nella rappresentazione della vita terrena per molte culture perché rappresentano l’unione con il divino e con le entità superiori. I Nativi americani in particolare hanno un legame sacro con gli animali che diventano spiriti guida per gli sciamani. Nell’immagine due tra gli animali più totemici, che ritroviamo anche nel mandala tradizionale. Il cavallo e l’aquila.

Il cavallo evoca il dinamismo e la velocità del vento e la forza del Grande Spirito, rappresenta le Quattro direzioni e si riferisce al cambiamento e alla trasformazione nella Ruota di Medicina , pur non essendo un animale originario dell’America ha avuto una grande diffusione ed è diventato un simbolo eloquente delle tribù delle praterie.

L’aquila contiene in sé tutti gli aspetti del potere del Grande Spirito, allegoria della regalità, è espressione della libertà e della comprensione spirituale, per questo è considerata dai Nativi la messaggera che porta le preghiere degli uomini sulla Terra fino al Sole nel Cielo. Nella Ruota di Medicina è il risveglio della consapevolezza.

Entrambi i simboli sono presenti nel mandala, nei rituali dei Nativi americani del nord e sono due animali taumaturgici.

Fonti:
Eliade Mircea, Immagini e Simboli
Owusu Heike, I simboli degli indiani d’America

Immagine dal web : Lo spirito