Al centro di questo mandala è collocato il dio Chandra, la personificazione della Luna che nella tradizione Indù a cui si ispira questo mandala buddista è maschile. Ai suoi lati si trovano due figure femminili come arcieri, che con i loro dardi di luce tengono lontane le tenebre. Chandra ha in mano due fiori di loto e guida un carro trainato da sette oche, un parallelo con il carro di Surya, il Sole trainato invece da cavalli. Intorno al centro, sono disposte nove divinità planetarie che includono una seconda raffigurazione di Chandra-Luna. Sulla sommità in una cornice sono disposti i Cinque Buddha (Tahagata) e alle estremità dei Bodhisattwa. La parte inferiore è divisa in tre pannelli che contengono da sinistra a destra, una cerimonia, un gruppo di musici e danzatori, un gruppo di mecenati. 

Sebbene il culto del dio-Luna Chandra, fosse diffuso nel buddismo nepalese tra il XV e XVI secolo successivamente pare abbia subito un declino da cui non si è più ripreso.
L’opera qui rappresentata è una tempera su tela datata tra il XV e XVI secolo proveniente da Nepal e conservata oggi al Metropolitan Museum di New York, donazione del 1981.

Fonte:
Pubblicazioni e cataloghi, MET, New York


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