La pace entra nell’animo degli uomini
Quando si identificano con l’Univers
o.
Alce Nero

L’odio non e’ mai spento dall’odio
L’odio e’ spento dall’amore
Darmapada

Paura e ansia. Due nemici della tranquillita’, due subdoli compagni di giornate in cui ci guardiamo attorno spaesati e senza sicurezza. Come fare a superare questi momenti?
Guardando dentro la realta’, prendendo atto di quello che significano queste paure e queste ansie, non importa dove sia la loro origine: importa cosa facciamo con questi sentimenti.
Il mandala aiuta? Certo aiuta, perche’ ci concede uno spazio e un tempo nostri, ci aiuta perche’ ci consente di scegliere di tornare al nostro centro e di sentirci esattamente al meglio delle nostre possibilita’. Ci consente di prendere le distanze e nello stesso tempo di recuperare quella lucidita’ senza la quale vivere diventa terribilmente faticoso. Spaventoso.

La paura e’ un sentimento e come come tutti i sentimenti puo’ essere positiva o negativa. La paura ci fa allertare i sensi al massimo e ci sostiene nelle nostre prove. Essere senza paura puo’ sembrare eroico, ma potrebbe anche essere solo imprudente. La paura ci insegna a guardarci in giro, a reagire nelle situazioni di pericolo, la paura e’ istinto di sopravvivenza.
Quando e’ eccessiva, la paura, ci paralizza, ci rende incapaci di ragionare di vedere la realta’, viviamo prigionieri delle nostre fantasie e delle nostre visioni oniriche, quasi fossero vere. Ecco il momento per colorare e creare mandala. Restituiamo alle nostre ansie e alle nostre paure la loro dimensione reale. Facciamo si’ che siano dettate dall’istinto sano e non dalle fantasie. Come i bambini prendiamoci cura delle nostre visioni immaginarie e ridimensioniamole facendo del nostro meglio per vivere quotidianamente il presente, realisticamente.
L’ansia di perdere la nostra liberta’, di perdere gli aspetti belli della nostra vita, il nostro privilegio quotidiano di esseri pensanti ci dovrebbero ancorare ancora di piu’ alla realta’ e non lasciarci in balia di momentanei e allarmanti visioni apocalittiche.
Il mandala riduce lo stress, riduce l’ansia sono stati fatti diversi esperimenti negli anni, con studenti e volontari nelle universita’ americane, in Franciae in Svizzera. Lo abbiamo sperimentato per anni con i workshop di Mandalaweb.info. Bene. Anche dal punto di vista storico sociale questo e’ il momento per credere nello strumento mandala. Il mandala agisce restituendoci un po’ di serenita’, la capacita’ di gestire le nostre aperture al mondo, evitandoci chiusure inutili e dannose. Per noi e per gli altri.
Guardare con realismo, con bonta’ con pazienza a noi stessi e alle nostre mancanze, ci sostiene nel considerare anche gli altri come persone con le nostre stesse ansie e le nostre stesse paure.

Vogliamo tutti la pace, bene’ allora facciamoci strumento di pace. Non c’e’ madre che non desideri proteggere suo figlio. Basterebbe questo pensiero a raffreddare qualunque pensiero violento. L’amore e’ amore ovunque; non c’e’ un amore unico e non c’e’ una strada unica per realizzarlo. L’amore e’ l’unica risposta. E sentimenti di pace e serenita’ senza l’amore e l’altruismo conditi con un pizzico di pazienza sono insipidi. Come una pietanza senza sale, o un dolce senza zucchero. Un Inno alla Carita’ come quello di S. Paolo e’ al momento tanto bello, quanto il cantico di San Francesco, quanto le parole di Ghandi che suggeriscono di essere il cambiamento che vogliamo vedere negli altri e nel mondo e tanto valide quanto il testo del Corano in cui ongi uomo e’ chiamato a fare del bene “E fate il bene poiché Dio ama chi fa del bene”(al-muhsinùn) (Corano 2:195), cosi’ come nella Dhammapada “L’odio non e’ mai spento dall’odio; l’odio e’ spento dall’amore” (1,5). Viviamo immersi nel mondo e rendiamoci conto del meraviglioso dono che ci ha fatto la pluralita’ di visioni e tipologie di vita. “La mia religione e’ la gentilezza” ripete spesso il Dalai Lama e se riservassimo questa gentilezza al nostro spirito, al nostro vicino di casa e di Paese? Al mondo intero? Quando ci sentiamo parte di un tutto e’ impossibile non rispettare anche i limiti degli altri. Se ciascuno facesse del suo meglio avrebbe gia’ messo un mattone per costruire la pace.Per sconfiggere la paura.
E colorare un mandala aiuta questo processo, sostiene il nostro percorso interiore rendendoci piu’ presenti e piu’ umani, aperti e sensibili. Siamo responsabili del modo in cui ci rapportiamo agli altri, siamo responsabili per noi stessi e solo con un atto di responsabilita’ che passa attraverso la scelta di linee e colori possiamo adattarci al mondo come realmente e’ senza inutili allarmismi e senza innalzare barriere.
Il mandala e’ sinonimo di unita’ nella diversita’ perche’ ciascun raggio ha e’ equidistante dal centro e dalla periferia.
Il mandala e’ una metafora sulla possibilita’ che ha ciascuno di noi di collocarsi in un mondo di alterita’ senza esserne schiacciato o sentirsi minacciato. Per questo e’ uno strumento di pace. Per questo e’ uno strumento di amore.

Buona settimana.

Testo originale su www.mandalaweb.info del 30 nov 2015

http://www.mandalaweb.info/approfondimenti/news/mandaladellunediansiaepaure

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