Parole e significati del mondo del mandala tra arte, simboli e filosofia
Animali Come simboli sono presenti in molte culture primitive in tutto il mondo, nella mitologia, nella religione, nella spiritualita’ e nella saggezza antica. Alcuni di questi animali condividono i loro significati in diverse culture, sia in Oriente che in Occidente. Altri hanno differenti significati che dipendono dal contesto culturale. Anche gli animali fantastici, come la Fenice, sono usati come simboli. Come simboli gli animali sono manifestazioni delle forze cosmiche. Possono rappresentare anche le emozioni umane e le caratteristiche della personalita’, come la paura, la speranza, la tensione e la furbizia.
Archetipo “L’archetipo e’ la tendenza a formare singole rappresentazioni di uno stesso motivo che, pur nelle loro variazioni individuali anche sensibili, continuano a derivare dal medesimo modello fondamentale.” C.G. Jung in L’uomo e i suoi simboli
Arteterapia La parola Arteterapia indica l’uso di arti visive con fini terapeutici. Si basa sul concetto secondo cui l’utilizzo combinato di teorie tradizionali di psicoterapia e espressioni artistiche (pittura, disegno, danza, musica, teatro) favorisca la ricostruzione di conflitti psichici e il loro superamento. L’Arte e la psicoterapia si incontrano a meta’ del XX secolo dopo la seconda guerra mondiale quando l’arte esprime il grande disorientamento e la violenza del tempo mediante la pittura non figurativa del “segno” (l’espressionismo astratto di Kandinsky, Pollock, De Kooning, Vedova, Tapies), Freud e Jung affinano l’interpretazione del linguaggio simbolico dei disegni e l’interesse di molti psichiatri nella produzione plastica e artistica di pazienti con disagi mentali trova nuove accoglienze.
Astrologia Nei tempi antichi, era importante quanto l’astronomia. Era la disciplina usata per la divinazione e la predizione degli eventi futuri. Oggi e’ usata per studiare le stelle e le loro posizione per creare oroscopi.
Astronomia E’ lo studio dei corpi celesti e dei fenomeni del cielo. Con l’astrologia, e’ una disciplina arcaica, e nei tempi antichi erano usate da sciamani, saggi, sacerdoti e astronomi per decidere i tempi propizi per semine e raccolti, per organizzare calendari e gli strumenti di navigazione. Nel Medio Evo, era una delle Arti Liberali insieme alla matematica, musica e geometria. Tutte queste arti erano alla base della formazione degli “uomini liberi”.
Ayurveda Parola di origine sanscrita, composta da “ayur” che significa vita e “veda” che significa “saggezza”, puo’ essere anche tradotta come “scienza della vita”. E’ un sistema curativo molto antico, conosciuto sin dal 1000 a.C., basato sull’armonia e l’equilibrio di corpo, mente e spirito. L’Ayurveda combina diversi approcci, (lo stile di vita e le terapie naturali) e come terapia olistica migliora la capacita’ auto guaritrice del corpo con l’aiuto di anima e mente. E’ la scienza del vivere sani.
Calendario E’ un antico strumento per misurare il tempo e le stagioni. Alle origini era usato nell’arte della divinazione per decidere i tempi propizi per organizzare gli eventi sociali e naturali della comunita’. Oggi il calendario piu’ comune e’ il gregoriano. Questo calendario e’ una convenzione e inizia il 1°gennaio e termina il 31 dicembre un tempo che non coincide veramente con le stagioni. Il calendario Lunare e’ molto piu’ sintonizzato sui cicli dell’anno. Il nostro calendario compie un ciclo con le quattro stagioni e poi ricomincia. Cio’ lo rende simile al mandala che si spande nel tempo e nello spazio. Il piu’ antico calendario e’ a Lascaux in Francia. I piu’ antichi ritrovamenti ci confermano che gli uomini Cro-Magnon avevano gia’ 20.000 anni fa conoscenza delle fasi lunari e le disegnavano nelle caverne.
Chakra Parola di origine Sanscrita vuol dire ruota, vortice. Il chakra, secondo le filosofie orientali indiane (buddhismo, induismo), la medicina cinese e l’ayurveda, e’ un centro di energia assimilato ad un organo del corpo umano, gestisce il passaggio di energia (kundalini o prana) e contribuisce al benessere della persona. Ogni Chakra ha un mandala o Yantra in forma di fiore di Loto che nella filosofia indiana rappresenta l’illuminazine e la conoscenza, con un suo particolare numero di petali (8, 10 o 16 ), un particolare colore e un mantra.
Cromoterapia La parola cromoterapia di origine greca indica l’antico metodo di cura attraverso l’uso del colore. L’uso del colore, in uso nelle culture indiana, cinese e greca, e’ conosciuto gia’ nell’antico Egitto per i suoi benefici influssi, ed e’ tuttora utilizzato per la sua capacita’ di influenzare gli stati emozionali, spirituali e psichici delle persone. I colori corrispondono ciascuno ad una vibrazione e ad un ritmo di onda diverso, e influenzano l’energia vitale che scorre nei chakra e regola l’equilibrio e quindi la salute della persona. Ogni colore e’ assimilato ad un organo e ha un suo particolare significato simbolico. L’uso del colore e’ sosotenuto dall’Ayurveda, dalla cristalloterapia e dall’Aura-soma. Anche se la comunita’ scientifica la considera una pseudoscienza e’ innegabile la forza che i colori esprimono come simboli arcaici di guarigione.
Danza E’ un antico rituale per celebrare la vita e tutto cio’ che e’ sacro. Molte danze tradizionali che noi conosciamo sono fatte in circolo come le Danze Sufi, la Danza del Sole dei Nativi Americani, Danze Ebraiche e la Thabal Chongba Manipuri. Ancora oggi la danza e’ uno strumento comunemente usato per pregare, ringraziare e benedire. E’ un importante rituale collettivo in cui le perose compiono un vaiggio all’interno di se stessi mentre stanno con gli altri. Proprio come accade nella creazione di un mandala.
Elementi Sono le basi su cui si fonda la creazione dell’Universo. Il numero degli Elementi varia da cultura a cultura. In Cina sono cinque: acqua, fuoco, legno, metallo e terra, che coincidono con i numeri da 1 a 5. Gli elementi per i cinesi corrispondono anche al tempo e ai punti cardinali, Nord, Sud, Est, Ovest e Centro. Hanno un animale, un sapore, una pianta, una nota musicale e un pianeta. Gli elementi si influenzano e interagiscono tra loro. Per i Greci, gli elementi tradizionali sono quattro, acqua, fuoco, terra e aria. E in tutta l’Occidente questi sono gli elementi piu’ popolari. Il filosofo Platone ha scritto nel suo libro il “Timeo” una teoria dei quattro elementi, dicendo che ognuno di questi puo’ trasformarsi nell’altro. A questo scritto si fa risalire la teoria “dell’ordine quaternario” che riguarda la condizione umana e naturale del ciclo della vita. Per esempio le quattro stagioni, i quattro momenti della giornata (mezzanotte, alba-mezzogiorno, mezzogiorno-tramonto, tramonto a mezzanotte), le quattro fasi della vita (infanzia, giovinezza, maturità e vecchiaia) e così via.
Feng Shui Feng Shui e’ una parola cinese composta da due ideogrammi che significano vento e acqua e si riferiscono a due elementi fondamentali della filosofia cinese e capaci di intervenire sul territorio modificandolo. E’ l’arte di vivere in armonia con la natura e riportare questa armonia nell’ambiente in cui si vive. E’ una pratica millenaria, sviluppatasi in Cina e trasmessa da maestro ad allievo in anni di praticantato. Ha subito alterne vicende, messa all’indice nel periodo della rivoluzione di Mao Tzedong e successivamente riscoperta dalla cultura occidentale trent’anni piu’ tardi. Non ha una scuola di pensiero unica e difficilmente si riesce a riconoscere il vero spirito del Feng Shui che non e’ uno stile di arredamento, ne’ una serie di superstizioni popolari, ne’ una moda ma un modo che avevano i cinesi per rendere il loro spazio vitale felice e armonico per se stessi e per la loro progenie. Alle origini infatti era utilizzato per scegliere un posto buono dove costruire le tombe affinche’ gli antenati riposassero bene accanto ai discendenti, solo dopo fu applicato anche alla costruzione di case.
Geometria Sacra La Geometria Sacra e’ lo studio del rapporto tra i numeri e lo spazio. Questo rapporto e’ rappresentato dalle figure geometriche, dalle piu’ semplici come il punto (uno) alle piu’ complesse come il dodecaedro (con 20 vertici) passando per le forme piane come il triangolo (3 punti) o il quadrato (4 punti). Su questi simboli si basa anche il rapporto tra il divino e il mondo naturale e la Geometria Sacra, che li interpreta e li sistematizza, assume un valore culturale e religioso. Per questo motivo sono considerati Sacri i rapporti proporzionali (sezione aurea, piramide, canone) utilizzati nella costruzione di templi, chiese e siti religosi in genere.
I’ Ching Detto anche Libro dei Mutamenti, l’I’Ching simboleggia con i suoi esagrammi di linee intere e linee spezzate l’unione dei contrari nelle forze cosmiche, l’unione del centro con la periferia, del maschile (yang) con il femminile (yin), della luce e con il buio, del Cielo con la Terra passando per l’Uomo, chiave di volta nella dinamica dello svolgersi degli eventi. L’I Ching e’ un antichissimo testo di saggezza cinese e con il suo complesso sistema di 64 esagrammi ha dato orgine ad una articolata cosmologia e filosofia per cui l’armonia e’ un delicato equilibrio di opposti e complementari in cui l’assoluto non esiste e il tempo e’ un eterno ricorrere di cicli. Gli esagrammi sono stati raccolti in sistemi mandalici e interpretati secondo la dottrina Indu’, quella Sufi, l’alchimia medievale e l’ astrologia.
Mandala Parola di origine Sancrita – vuol dire cerchio sacro. Il Mandala e’ una struttura concentrica all’interno del quale si svolge un disegno geometrico, antropomorfo, naturalistico. Il mandala e’ una forma d’arte usata in molte culture e in diversi campi, dalla medicina alla religione, dalla psicologia all’arte. E’ considerato uno strumento di aiuto per recuperare armonia, pace e maggiore consapevolezza di se’.
Mantra Parola sanscrita derivata dall’unione di manas (mente) e trayati (liberare) il mantra e’ un insieme di sillabe o parole ripetuto per un certo numero di volte come una litania. Il suo scopo e’ liberare il pensiero dalle influenze negative della realta’, illusoria e materialista, e facilitare la concentrazione. Non e’ una preghiera quanto piuttosto un linguaggio divino che con la sua vibrazione benefica apre la strada alla conoscenza e alla apiritualita’ profonda. Il mantra piu’ famoso e’ sicuramente quello dell’OM. Questo mantra e’ spesso correlato al 6° chakra, il cosidetto terzo occhio.
Meditazione La meditazione e’ una tecnica di concentrazione a fini spirituali. Una orazione. E’ uno strumento per connettere l’umano con il divino. Sia esso una entita’ o un pensiero. Le finalita’ sono di diverso tipo. Voler entrare in contatto con il Se’ superiore, esprimere nella quotidianita’ le ispirazioni e le suggestioni del mondo spirituale e allineare il corpo, la mente e lo spirito con il cosmo. Tutte concorrono a farci comprendere meglio la totalita’ in cui viviamo e a fortificare il nostro essere. Per ottenere questi risultati esistono diverse tecniche. Si puo’ meditare concentrandosi su un oggetto, su una idea, un colore, recitando un mantra o una giaculatoria, contando i numeri e focalizzandosi sul ritmo respiratorio. Naturalmente anche il mandala e’ uno strumento per meditare, come la danza.
Mudra Il termine mudra vuol dire simbolo, indica la particolare posizione delle mani che si congiungono per accompagnare la recita del mantra come un “sigillo” per le invocazioni destinate alle divinita’. E’ usato durante la meditazione per favorire la concentrazione. Ed e’ una posizione che hanno molte statue del Budda in preghiera.
Numerologia La numerologia e’ una scienza mistica che affonda le sue radici nel mito, nell’antropologia culturale, nell’esoterismo, nella magia e nella religione e nella filosofia. Trattata da Pitagora di Samo (che aveva compiuto viaggi in Egitto e a Babilonia) e dai Cabalisti ebraici, la numerologia vede i numeri come entita’, “archetipi”, simboli che ordinano le relazioni delle cose e degli eventi secondo un ritmo preciso ed hanno una funzione specifica.
Rangoli Il rangoli e’ un disegno mandalico tradizionale che le donne indiane realizzano usando la farina di riso, bianca e colorata. La fattura del rangoli spesso coinvolge anche il resto della famiglia, trasformandosi in una festa nella festa. Il rangoli ha forma di mezzo cerchio e tradizionalmente si colloca davanti all’entrata delle case nei giorni di festa come buon augurio per gli ospiti e nello stesso tempo per tenere fuori gli spiriti maligni. La sua struttura segue precisi schemi e predilige disegni geometrici o floreali.
Sandpainting Letteralmente e’ l’arte di colorare con la sabbia. La sabbia e’ ricavata da polvere di cristalli o rocce e pigmenti naturali o sintetici mescolati. Questa tecnica di colorazione e’ molto diffusa seppur con fini differenti tra i Nativi americani del Sud Ovest, tra i monaci tibetani e gli Aborigeni australiani.
Simboli “Cio’ che noi chiamiamo simbolo e’ un termine, un nome o anche una rappresentazione che puo’ essere familiare nella vita di tutti i giorni e che tuttavia possiede connotati specifici oltre al suo significato ovvio e convenzionale”. C.G. Jung in “L’uomo e i suoi simboli”
Sincronicita’ “Coincidenza significativa di eventi interiori con eventi esteriori che non sono fra loro casualmente collegati”. C. G. Jung in “L’uomo e i suoi Simboli “
Thangka Parola tibetana formata dal vocabolo “than” – piano – e il suffisso “ka” – dipinto. Il Thangka e’ dunque un dipinto, ma anche un ricamo, su una superficie piana. Questa superficie di solito e’ un tessuto di seta o di cotone il che fa del Thangka uno stendardo di ispirazione religiosa spirituale. E’ usato sia nei templi, sia nelle case e nelle processioni essendo dotato di un’impalcatura di legno ed anelli che ne permette il trasporto. Ha origini antichissime, i primi esempi si trovano in Nepal intorno all’anno 990 dopo Cristo. La preparazione del Thangka e’ un processo lungo e complesso e prevede l’intervento di tre persone, il cosiddetto “sacro trio”: un lama, un religioso e un artista di Thangka. Questo perche’ l’opera che segue un procedimento rigoroso richiede anche una conoscenza approfondita del simbolismo e dei significati della scena che si vuole rappresentare per cogliere tutta la spiritualita’. Il Thangka ha iconografie specifiche, sia di divinita’ sia di scene naturali, risente delle tradizioni culturali e spirituali delle regioni dei suoi autori. In Nepal le tipologie piu’ diffuse sono due e risento della influenza della Cina e del Tibet, la prima Palas e’ caratterizzata da immagini di divinita’ e scene naturali mentre nella seconda dominano figure geometriche con cerchi e quadrati e si chiama Mandala. Cio’ che accomuna queste tipologie e’ il profondo misticismo e i significati specifici e simbolici che conservano.
Upanishad Con il termine Upanishad si indica la raccolta di testi, in prosa o in versi, su argomenti filosofico-religiosi, scritti tra l’anno 1000 e il 300 avanti Cristo. Da molti sono considerati dei commentari ai Veda, il termine Upanishad infatti significa sedersi in ascolto ai piedi (del maestro) a sottolineare la reverenza e la aderenza di questi scritti nei confronti dei primi testi sacri. Attraverso i loro suggerimenti indicano la strada per raggiungere l’illuminazione nella vita quotidiana tentando di viverne i significati piu’ profondi.
Veda Termine sanscrito che significa “sapere”, “conoscenza” da cui deriva anche il verbo latino video. Indica i quattro libri sacri che contengono i capisaldi della cultura religiosa dell’India. Le quattro raccolte dette samhita si dividono in Rig-veda, Sama-veda, Yajur-veda, Atharva-veda sono considerate strumenti di autorivelazione attraverso i loro versi, le strofe e i mantra che gli antichi sacerdoti Rishi ricevettero in tempi remoti. La datazione di queste opere e’ fissata tra il 2000 e il 500 avanti Cristo, il che ne fa uno dei testi letterari piu’ antichi dell’umanita’ oltre ad una chiave importantissima per comprendere la cultura Hindu’. Nella cultura occidentale i Veda hanno trovato diffusione grazie alle opere del filosofo tedesco Arthur Shopenauer e ai giorni nostri continuano a riscuotere interesse attraverso le pubblicazioni del teologo e filosofo spagnolo Ramon Panikkar.
Yantra Parola di origine sanscrita vuol dire strumento o mezzo. Lo Yantra e’ un Mandala dal solo disegno geometrico accompagnato a volte da un diagramma simbolico. E’ una figura della spiritualita’ vedica ed e’ utilizzata per favorire la concentrazione e la meditazione. Secondo i Veda lo Yantra ha anche altre qualita’ come quella di risolvere problemi specifici dal miglioramento dell’armonia in una abitazione o in ufficio al favorire la pace e l’equilibro in rapporti interpersonali o correggere aspetti negtivi del carattere.

testo orginiale su www.mandalaweb.info del luglio 2013

http://www.mandalaweb.info/approfondimenti/mandala-dizionario

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