Ogni tanto ricevo delle segnalazioni che mi incuriosiscono. Questa volta ho avuto modo di fare la conoscenza telematica con due donne che propongono un interessante progetto mandalico. 

Gia’ il titolo e’ toccante. “Hrdaya” e’ una parola sanscrita che significa “Cuore”. 
Questo progetto coinvolge le forme mandaliche tradizionali come il mantra e il cerchio e le declina in modo totalmente nuovo e personale.
Krisztina Nemeth e Francesca Grassi sono le due anime dietro il progetto. 
Krisztina Nemeth e’ una musicista ungherese che dopo una bella carriera nel mondo lirico, si dedica alla composizione musicale attraverso la quale mi dice: “riesco ad esprimere tutto ciò che sono, sperando che le persone, ascoltando e cantando le mie canzoni, possano entrare in un mondo dove il cuore si espande verso l’infinito… Cinque anni fa ho cominciato a pormi la domanda “perché sono qua su questa Terra?” Questo è stato l’inizio di un viaggio interiore meraviglioso che dura tuttora.

Francesca Grassi è una pittrice italiana, nata a Trieste si definisce “pittrice dell’anima dei Boschi e delle creature della Foresta”. Ispirata dai colori dell’India e dalle culture pagane nordeuropee, ha studiato a lungo pittura col pittore Carl W. Roehrig presso il suo Atelier di Amburgo (Germania), racconta un mondo in relazione con la

Natura attraverso quadri, disegni e sculture, usando colori e materiali naturali.

 
Ho rivolto a loro qualche domanda che con piacere condivido
 
Annalisa: Allora Krisztina come ti sei avvicinata al mandala, tu che sei una musicista?
Krisztina: Durante i miei studi, giá facevo l´ esperimento con  bambini e ragazzi, dando loro il compito di disegnare liberamente ad occhi chiusi, mentre io suonavo qualcosa di improvvisato. Loro si divertivano tantissimo, io invece ho intuito ed ho capito tante cose di loro , quelle che erano invisibili.
I mandala li trovavo sempre affascinanti, li guardavo e mi portavano in un altro mondo. Ancora oggi é cosi. Per cui, quando ho deciso di scrivere la musica sui testi dei mantra, non potevano mancare neanche i mandala, ma io volevo i mandala di Francescache mi portavano in un mondo delle “magie”.
 
Annalisa: E tu Francesca, come hai conosciuto il mandala? 
Francesca: Il cerchio è sempre stato un elemento di riferimento nella mia formazione di disegnatrice prima e di pittrice più tardi. Sotto forma di mandala, invece, è arrivato successivamente, dai viaggi in India e specialmente nel Tibet indiano, dove ho riscontrato diverse affinità col mio mondo artistico.
Quali sono state le vostre fonti di ispirazione?
Krisztina: La prima fonte di ispirazione e’ stata mia figlia. La sua semplicitá, ma nello stesso tempo la sua complessitá, il suo amore puro verso tutto e tutti. Poi ho cercato di scrivere testi mettendoli insieme ai testi dei mantra. Le melodie e l´arrangiamento sono arrivate immediatamente. Praticamente li ho finiti in un mese.
Francesca: La principale fonte d’ispirazione la trovo nella Natura, nei colori e nelle forme delle sue stagioni, nell’essenza del femminile che in essa si manifesta. E soprattutto negli animali domestici e il loro amore incondizionato,  fonte inesauribile di gioia e tenerezza.
 

A: Com’e’ nata l’idea di questo progetto?

K: Il Progetto Hrdaya (sanscrito) significa; Cuore, é nato dopo un periodo di ricerca su me stessa. Sapevo che volevo esprimere qualcosa  tramite la musica, sopratutto composta da me, cantata ed arrangiata come  piaceva a me, senza avere vincoli musicali. Tramite i bambini volevo arrivare agli adulti. Volevo fare delle canzoni semplici, in inglese ed in sanscrito (in inglese, perché volevo che le canzoni andassero oltre il confine italiano, ed in sanscrito, perché i mantra (cantati: kirtan)mi affascinavano con le loro ripetizioni e suoni particolari, come sillabe/parole, intendo). 
Sono convinta che ripetendo tantissime volte delle frasi o delle parole, esse ci aiutano a rilassarci,  senza contare dei benefici che recano alla nostra psiche ed al nostro fisico.
A questo progetto, che inizialmente era solo musicale, volevo abbinare dei Mandala.
Mandala e Mantra sono due “arti” che insieme hanno una forza incredibile secondo me. 
Francesca, la pittrice, é una mia amica, prima di conoscere lei, ho conosciuto i suoi quadri, i quali mi sono piaciuti tantissimo, ed ho poi scoperto che mio marito la conosceva da prima. Per cui, le ho chiesto se le andava di disegnare dei mandala per  questo progetto.
Il CD contiene 9 canzoni e ed il libro 27 mandala disegnati a mano, e ad ogni canzone sono associati 3 mandala.
Francesca suona anche la chitarra, per cui le ho chiesto se voleva suonare anche sul Cd e sopratutto, alle presentazioni del progetto dal vivo; questo si chiama ART CONCERT HRDAYA…io non volevo solo un Cd /libro, ma un incontro musicale ed interattivo, con i bambini, ragazzi e/o anche adulti. Per cui facendo “le nostre presentazioni”, teniamo un concerto dove si balla, si canta ed alla fine si colora insieme un grande mandala di Francesca.
F: L’idea del progetto Hrday è nata dal desiderio di divertirsi insieme ai bambini, “grandi e piccoli”, con le cose più semplici, l’immaginazione, i colori, la musica, stimolando creatività e fantasia.
Quando Krisztina mi propose di prender parte al progetto pensai che fosse un’ottima occasione per dare una svolta all’arte che fino a quel momento avevo creato. I personaggi che nascevano tra il foglio bianco e le mie mani, dentro di me erano vivi e i bambini che ne conoscevano i quadri li volevano per sé.
Così, perché potessero farli propri, colorandoli e modificandoli secondo la loro fantasia, li ho privati della vita che gli avevo dato, ridisegnandoli solo nei contorni. Alcuni erano già dei mandala, gli altri lo sono diventati. Così è nato il libro.
 

A: Quali sono gli obiettivi  che vi proponete di raggiungere con questo progetto?

K: Il mio obiettivo era giá all inizio di arrivare a piú persone possibile. Non solo in Italia ma ovunque.
Ai piccoli ed ai grandi…portando gioia, amore e condivisione.
F: L’obiettivo che mi propongo? Almeno un sorriso per ogni bambino e persona che trova nel tempo che “trascorrerà con noi” motivo di divertimento e condivisione. E’ a loro che il progetto è rivolto, senza limite di età.
 
A: A chi e’ destinato il vostro progetto? Le musiche e i disegni sono utilizzabili da tutti?
K: Il progetto é nato per i bambini, ragazzi ed i loro genitori, ma strada facendo ho capito che anche gli adulti avrebbero bisogno questo tipo di Art Concert, per cui li stiamo giá proponendo e facendo con grande successo. (Sto mettendo insieme un gruppo di musicisti per realizzarlo!)I disegni ed anche le musiche sono per tutti! Assolutamente. Provateli!
 
A: Quali sono state le difficolta’ piu’ serie che vete dovuto affrontare nella realizzazione del materiale?
K: Non abbiamo trovato un editore per questo prodotto…tutti hanno detto che é un idea meravigliosa e bellissima …ma poi niente. Io non pago un editore per essere pubblicata, piuttosto facciamo un’ auto pubblicazione…infatti abbiamo fatto cosi.  Io ero sempre convinta della bonta’ di questo progetto, lo sono ancora sopratutto quando dopo un Art Concert la maggioranza del “pubblico”si sente appagata e felice e mi chiede: quando sará la prossima volta?
F: Abbiamo incontrato alcuni ostacoli nella realizzazione del libro e della copertina del cd, che volevamo in carta  riciclata. Con un po’ di pazienza e perseveranza siamo riusciti nell’impresa.
 
A: Quel’e’ stata la sorpresa piu’ grande che avete ricevuto nell’affrontare questo lavoro?
K: La sorpresa piú grande viene pero’ strada facendo. Infatti, ho conosciuto persone che volevano aiutare a diffondere il progetto… a parole almeno, ma di concreto niente…altre che invece non chiacchieravano, ma aiutavano di loro iniziativa senza chiedere niente in cambio. 
Per cui ho capito ed ho accettato, dove “Hrdaya “ deve arrivare arrivera’,  troverá la sua strada . La strada del Cuore.
F: All’inizio non mi aspettavo un grosso riscontro, anche perché, bombardati come siamo da un’infinità di prodotti di vario genere, a volte sembra quasi una scelta obbligata quella della “massa”, perché è più veloce. Tra l’altro il nostro è un prodotto che per la sua sobrietà, a prima vista, si fa notare meno rispetto agli altri. E a me piace anche per questo!
Con mia grande sorpresa invece sono stata investita da un’ondata di sano entusiasmo e ciò mi fa credere di essere sul percorso giusto. 
 
A: Quali sono i tuoi/vostri progetti nel futuro rispetto al mandala?
K: Mi piacerebbe organizzare un evento grande nelle piazze italiane piu’ importanti, coinvolgendo scuole e genitori, educatori, pedagoghi, con il seguente programma:
1. Yoga
2. Art Concert Hrdaya
3. Colorare un Mandala da Guinness dei primati.
F: Per il futuro… altri mandala!
 
Grazie ad entrambe e buon lavoro!
 
Altre informazioni sul progetto e sulle artiste coinvolte le trovate in queste pagine

testo originale 13 apr 2012 www.mandalaweb.info

http://www.mandalaweb.info/persone-e-mandala/lamusicaincontrailcerchioprogettohrdayaunprogettodalcuoremandalico

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