I simboli non sono inventati; esistono,
appartengono all’alienabile patrimonio dell’umanità
si potrebbe anzi dire che tutti i pensieri e le azioni coscienti
sono la conseguenza inevitabile del processo inconscio
di simbolizzazione, e che la vita dell’uomo è governata dai simboli
G.Groddeck

Ogni laboratorio ha una sua struttura, una sua vita e si evolve secondo percorsi imprevedibili e impescrutabili che hanno origine nelle mille sfumature dell’anima e nelle esperienze di chi interviene. Ogni persona porta con sé qualcosa di magico e inimitabile, unico e irripetibile, proprio come il percorso interiore e la scoperta della vita. Ogni incontro con altre persone per fare l’esperienza del mandala mi regala emozioni profonde; tutta la fatica, il lavoro, la ricerca, il tempo e la professionalità spese per realizzare la struttura della giornata sono ripagate con molta generosità da tutto ciò che succede. In occasione dell’ultimo laboratorio ho potuto cedere alla sorpresa ancora una volta, perché ad un certo punto sono emersi tutti i simboli della Grande Dea di cui ha parlato in maniera autorevole Maria Gimbutas e tutto questo non era previsto, era invece necessario perché ciascuna delle partecipanti arrivasse al suo centro e da lì ripartisse per trovare la collocazione adatta alle proprie esigenze e in linea con le energie interiori del momento. Personalmente ringrazio l’universo per la bellezza in mezzo alla quale cammino, per i sorrisi e le lacrime di ogni creatura che incontro, per la fiducia, la gentilezza e la voglia di lavorare che riscontro, per ogni elemento costruttore della realtà e per la forza riformatrice, sottile e profonda del mandala. E dei suoi simboli naturalmente.

Annalisa

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