Amitayus, il buddha di lunga vita, e’ identificato spesso anche con il Buddha rosso. E’ una delle figure piu’ conosciute del pantheon buddista e tra le piu’ rappresentate dopo il Buddha Sakiamuny.

La devozione per Amitauys rappresentato in nove divinita’ mandala, come nell’immagine presa in esame, ha inizio intorno al IX-X secolo, ad opera di uno yogi chiamato Jetāri.

In questa tavola risalente al XIX secolo, conservata al Rubin Museum di New York, Amitayus e’ raffigurato al centro del mandala, seduto sul trono del loto nella postura del vajra, adorno di vesti di seta colorate e gioielli, le mani composte nel mudra della meditazione sostengono un vaso dorato con il nettare di lunga vita, Amrita.

Intorno si srotolano 8 petali di loto in ciascuno e’ raffigurata una forma di Amitauys leggermente piu’ piccola, partendo da est e in senso orario esse sono: Guna Amitayus , Ratna Amitayus, Jnana Amitayus, Padma Amitayus, Achala Amitayus, Achala Amitayus, Karma Amitayus, Tathagata Amitayus.

Ci sono, poi, quattro figure esterne non letteralmente connesse con Amitayus, in alto a sinistra il Buddha Sakyamuni, in alto a destra Buddha Maitreya, in basso a sinistra il Buddha Amithaba, a destra Vaishravana, uno dei quattro guardiani e’ seduto a cavallo di un leone e porta con se’ lo stendardo.

La base del palazzo e’ divisa nei quattro colori tradizionali: blu, rosso, verde e giallo.

Questa raffigurazione e’ ispirata al testo sanscrito chiamato “Arya-aparimitayurjnana-nama-mahayana-sutra” [TOH 674, 676].
Le sue misure e la sua composizione fanno supporre che fosse usata come strumento concentrazione per chi iniziava la sua meditazione su Amitayus e le metafore sulle quali si richiama l’attenzione sono quelle di lunga vita, “estensione della vita” e “immortalita’”, qui intesa come illuminazione.

L’immagine e’ dipinta su tela e poi incollata su tavoletta di legno per essere facilmente trasportata e sostenuta come mezzo di meditazione e di devozione nei monasteri e nei tempi in cui erano celebrati riti dedicati ad Amitauys secondo il calendario annuale delle feste.

Fonti:
M. Brauen, Mandala sacred circle in tibetan Buddhism, Rubin Museum
AA.VV., Dizionario della sapienza Orientale
Rudy Harderwijk, A View of Buddhism

testo orginale pubblicato 22 apr 2013 su www.mandalaweb.info

http://www.mandalaweb.info/approfondimenti/news/ilmandaladiamitayus-aprile2013

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